Natura morta sulla scrivania

Freeman
Data terrestre 14 dicembre 2019
25 x 20 cm | Acrilico su tela

Leggermente più astratto ma popolato da diversi elementi figurativi è il mio lavoro Freeman. Si tratta di uno studio dal vero e ritrae una natura morta che si trovava sulla mia scrivania. La tela è composta da una densa velatura dove possiamo vedere da un lato dei segni colorati, sovrapposti uno sull’altra e dall’altro lato degli oggetti mistici. Gli oggetti sono: una piramide con dei disegni specchiati ai lati della piramide, una pietra minerale nella quale viene raffigurato uno scorcio di mare sotto il sole. Vicino a questi due oggetti troviamo una serie di segni neri in fuga che sembrano quasi volersi nascondere. Il lavoro assomiglia ad una lettura dei tarocchi. Il Tarocco è un camaleonte. È un linguaggio ottico che vuole essere osservato e interpretato per essere compreso. Dipingere un quadro, ma anche vedere ed interpretare quadri di altri artisti è per me un atto estremamente intimo. Si tratta di una pratica che mi permette di osservare, di rivestire o anche travestire il mio vissuto e la mia biografia.
In un mio lavoro coesistono sullo stesso piano esperienze vissuti ed immagini. Interiorizzati e contrastanti, essi diventano per me dei simboli che uso per
comporre un mio quadro. È come appagare il desiderio di ritrovare se stesso tra i fenomeni del mondo esterno.
La pittura è un esercizio che non divide l’esperienza e la vita dalla prassi. È anche uno strumento per interpretare la realtà come in un continuo alternarsi e
trasformarsi di energia e materia.

Acqua Alta e cicchetti
Data terrestre 2 settembre 2019
25,7 x 17,6 cm | Acrilico su carta

Era l’anno in cui l’acqua alta è arrivata a 1,87m a Venezia ed ero appena uscita dall’ospedale a causa di una malattia. Studiavo i lavori di Rodrigo Hernandez, un artista messicano, in particolare i suoi lavori della mostra Tan ligero (So light).

“Rodrigo Hernández closes the cycle with something that concerns the laws of physics but that escapes the human, as is the lack of gravity and the idea of floating in the universe. The condition of weightlessness occurs when a body that has a certain weight is counteracted by another gravitational forcé, or remains in free fall without feeling the effects of the atmosphere. It is a state in which physiological functions such as orientation, are slightly disturbed. The artist transforms the gallery into an infra-light space, through a series of new paintings based on the atmosphere conveyed in the novels of French writer Patrick Modiano, where his characters seem “so distant, so far from everything”.”
(https://wsimag.com/art/55211-rodrigo-hernandez)

Mi piaceva la semplicità con cui eseguiva le sue idee, la decisività del suo stille anche se illustrativo, ma misterioso ed emblematico. Non l’avrei considerato prima, però lì mi ha catturato. Acqua Alta e cicchetti è stato influenzato dal suo linguaggio. Cercavo di applicare questa semplicità e calma dei lavori di Rodrigo Hernandez al mio approccio pittorico, che in generale è molto più esplosivo ed esuberante.

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