2 SETTEMBRE 2023 –> 28 GENNAIO 2024, MOSTRA PERSONALE A CURA DI TRETI GALAXIE. PROJECT ROOM, EATALY ART HOUSE, VERONA, IT
Artribune
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The title of the exhibition, curated by Treti Galaxie, is a tribute to the poet Andrea Zanzotto’s Sonnet of Fili e Ife e Grifi, taken from his collection Il galateo in bosco, published in 1978.
In this work, the author questions the possibility of adapting classicism to contemporaneity through a complex construction of cross-references that propose a parallel between the recovery of archaic language and the study of nature.
Anastasiya Parvanova interprets Zanzotto’s verse as a lens through which to read the relationships between her works: the threads are those of interwoven cotton and linen, which, woven and interwoven, form the basis of her painting, while the hyphae, as in the mycelium of mushrooms, create the relationships between work and work, and between works and the environment in which they are located. While the griffins refer to images of recurrent mythological figures, from Ancient Egypt to heraldry, the artist’s themes are equally recurrent, from artwork to artwork.
The exhibition can be visited free of charge until 28 January 2024 in the Project Room, first floor.
IT
“Eataly Art House, Parvanova tra le visioni di Zanzotto





Ricomincia la stagione espositiva al primo piano della ex Stazione frigorifera specializzata nella Zai di Verona, nell’area dove una volta avevano sede i Magazzini generali (via Santa Teresa 12). Mentre al piano terra della suggestiva «rotonda» del ghiaccio si trovano i magazzini di Eataly, al primo piano gli spazi ospitano le attività dedicate alle arti del nostro tempo di Eataly Art House (E.Art.H.). Qui dal 2 settembre si potrà visitare l’esposizione dedicata all’artista di origine bulgara (è nata a Burgas nel 1990) Anastasiya Parvanova, che oggi vive e lavora a Venezia città dove ha completato la sua formazione all’Accademia di Belle Arti. Curata da Treti Galaxie, un progetto fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, il titolo della mostra Fili, ife e grifi è ispirato al «Sonetto di grifi ife e fili» del poeta Andrea Zanzotto, tratto dalla raccolta Il galateo in bosco (1978). Se Zanzotto si interroga su quanto sia possibile adattare la classicità alla contemporaneità, e su quanto i suoi miti siano ancora fonte di significato per noi oggi, Parvanova attinge alle riflessioni del poeta veneto. <<I fili – spiegano i curatori – sono quelli di cotone e lino intrecciati che, tessuti e intelaiati, fanno da base per la sua pittura, mentre le ife, come nel micelio dei funghi, creano i rapporti tra opera e opera, e tra le opere e l’ambiente che le ospita. I grifi riportano a immagini di figure mitologiche ricorrenti, dall’Antico Egitto all’araldica, così come ricorrenti sono, di opera in opera, i soggetti dell’artista».
Popolati di creature misteriose, i dipinti di Parvanova sono caratterizzati da cromie accese dove le forme di fiori ed esseri viventi sono soggette a metamorfosi e simbiosi. «Dipinge elementi che non si vedono e non si percepiscono – continuano i curatori, ma che comunque esistono e fanno parte della quotidianità. Le ispirazioni per la sua pittura sono eventi storici e fatti personali, luoghi esistenti e inesistenti, l’artista porta tutti questi elementi in scena come se fossero i personaggi di una pièce teatrale: attraverso associazioni, sovrapposizioni e accostamenti di immagini, i riferimenti iniziali si smaterializzano, perdono di contorno e interagiscono tra loro in maniera libera, giungendo a una spontanea quanto calibrata composizione pittorica. Un tentativo di rendere tangibili le infinite complessità dell’invisibile».
La mostra, che sarà seguita in ottobre da quella dedicata a Bruno Munari, resterà aperta fino al 28 gennaio, da mercoledì a domenica con ingresso libero dalle 12 alle 20, informazioni sul sito internet eatalyarthouse.it.
Camilla Bertoni”
Eataly Art House Foundation – E.ART.H.
presenta
Anastasiya Parvanova
Fili ife e grifi
a cura di Treti Galaxie
2 settembre 2023 – 28 gennaio 2024
Eataly Art House – E.ART.H. presenta un nuovo episodio del un ciclo di mostre pensato per la Project Room di E.ART.H. e curato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, fondatori di Treti Galaxie: Fili ife e grifi, personale dell’artista Anastasiya Parvanova, da sabato 2 settembre 2023 a domenica 28 gennaio 2024.
Il titolo della mostra è un omaggio al Sonetto di grifi ife e fili del poeta Andrea Zanzotto, tratto dalla raccolta Il galateo in bosco (1978). Nella sua opera, Zanzotto si interroga su quanto sia possibile adattare la classicità alla contemporaneità, attraverso una complessa costruzione di rimandi che propongono un parallelo tra l’azione di recupero del linguaggio arcaico e l’indagine sulla Natura.
Parvanova interpreta il verso di Zanzotto come una lente per leggere i rapporti tra le sue opere: i fili sono quelli di cotone e lino intrecciati che, tessuti e intelaiati, fanno da base per la sua pittura, mentre le ife, come nel micelio dei funghi, creano i rapporti tra opera e opera, e tra le opere e l’ambiente che le ospita. I grifi riportano a immagini di figure mitologiche ricorrenti, dall’Antico Egitto all’araldica, così come ricorrenti sono, di opera in opera, i soggetti dell’artista.
Anastasiya Parvanova dipinge elementi che non si vedono e non si percepiscono, ma che comunque esistono e fanno parte della quotidianità. Le ispirazioni per la sua pittura sono eventi storici e fatti personali, luoghi esistenti e inesistenti.
Nei suoi dipinti, l’artista porta tutti questi elementi narrativi in scena come se fossero i personaggi di una pièce teatrale: attraverso associazioni, sovrapposizioni e accostamenti di immagini, i riferimenti iniziali si smaterializzano, perdono di contorno e interagiscono tra loro in maniera libera, giungendo a una spontanea quanto calibrata composizione pittorica. Un tentativo di rendere tangibili le infinite complessità dell’invisibile.
Le opere in mostra si propongono come finestre a cui far affacciare il Genius Loci, lo “Spirito del luogo”, un’entità che gli antichi romani identificavano con l’identità e le caratteristiche di un dato territorio, con cui l’essere umano doveva scendere a patti per acquisire la possibilità di abitarvi.
Biografia
Anastasiya Parvanova (1990, Burgas, Bulgaria. Vive e lavora a Venezia), dopo aver conseguito la laurea in Arti visive e Pedagogia presso l’Accademia di Belle Arti di Sofia, continua i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove frequenta il corso di Pittura diretto da Carlo Di Raco e nel 2022 si laurea in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo. Dal 2016 fa parte dei collettivi artistici “Fondazione Malutta” e “Tutti la Chiamano la Casa delle Ragazze”. Tra le sue mostre ricordiamo “The Magic Gate”, W.H.Y. Gallery, Hong Kong (2023); Oficinas do Convento – Associazione Culturale di Arte e Comunicazione & Oficinas da Cerâmica e da Terra, Montemor-o-novo, Portogallo (2023); “Extraordinarioworkshop”, Vulcano Agency, Venezia (2022); “Co.So! Artisti per il sociale”, progetto di ETRARTE, Udine (2022); “Pianeta Fresco”, OTTN projects, Parma (2021); “Pesi Massimi”, Spazio Punch, Giudecca, Venezia (2020); “La Torre Maluttona – Mercato babelico + Black Market”, Galleria Monitor, Roma (2018).
Eataly Art House – E.ART.H. è il progetto dedicato alle arti del nostro tempo fortemente voluto da Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, Chiara Ventura, manager culturale, e Francesco Farinetti, amministratore delegato di Green Pea, che ha sede presso Eataly Verona. Eataly Art House si caratterizza per una doppia anima, quella culturale che prevede progetti espositivi inediti appositamente concepiti per i propri spazi e momenti di approfondimento e divulgazione dedicati, e quella commerciale costruita secondo modalità innovative e il più possibile inclusive. Il primo piano dell’edificio è dedicato all’Art House e alla sua programmazione di mostre temporanee. Il piano terreno della Rotonda ospita invece, oltre a Eataly, anche i percorsi del progetto Art Market, con allestimenti temporanei realizzati in collaborazione con artisti e alcune tra le più importanti gallerie e istituzioni operanti sul territorio italiano e internazionale.


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